LA STORIA DI GRACE KELLY: LA DIVA DI HOLLYWOOD CHE DIVENNE PRINCIPESSA DI MONACO

"Nessuno ha il diritto di uccidere la felicità quando la incontra. O almeno non è questo che mi hanno insegnato e non è questo il mondo di cui vorrei far parte, preferirei che i carri armati entrassero nel mio giardino, preferirei che le bombe cadessero sulla mia casa, piuttosto che vivere in un mondo in cui l'amore non conquista tutto. Perché io credo nell'amore…"
          (Dal film “Grace di Monaco)


“Un vulcano con la cima innevata”, così la definì il regista per cui più volte fu musa ispiratrice, Alfred Hitchcock, per il contrasto tra il candore che il suo raffinato aspetto emanava e la vita che conduceva sui set dei suoi film, passando da un letto all’altro, o almeno, così dicono.
Ebbene sì, prima di diventare principessa di Monaco, Grace era un’attrice, una diva, una donna appartenente al mondo di Hollywood che tanto aveva sognato.


Grace Kelly e Gary Cooper in "Mezzogiorno di fuoco"
Da Filadelfia ad Hollywood
Grace Patricia Kelly nasce a Filadelfia, in Pennsylvania, il 12 novembre 1929, ultima di tre sorelle, figlia di John Brendan Kelly Senior, milionario e Margaret Katherine Majer, prima donna ad insegnare educazione fisica nella University of Pennsylvania, nasce in una famiglia di origine irlandese, una tra le più importanti della città.

Naturalmente la fama non arrivò rapidamente, infatti iniziò come indossatrice, anche perché la sua idea di sfondare nel mondo del cinema venne notevolmente ostacolata dalla famiglia che non era affatto d’accordo.
L’opposizione della famiglia non fermò di certo la fanciulla testarda e ostinata a realizzare il suo sogno, infatti all’età di 22 anni, ebbe la sua prima parte nel film 14° ora (1951), e l’anno dopo fu co-protagonista con Gary Cooper nel film western “Mezzogiorno di Fuoco”.
La prima nomination agli Oscar come migliore attrice non protagonista la guadagna grazie al film “Mogambo”, del 1953, ambientato nella giungla del Kenya e incentrato sul triangolo amoroso tra Grace Kelly, Clark Gable e Ava Gardner.

Grace Kelly e Alfred Hitchcock
Hitchcock, amanti e “ghiaccio bollente”.
Il successo per Miss Kelly arrivò però pochi anni dopo quando ad entrare nella sua vita fu il famoso regista Alfred Hitchcock, che l’aveva scoperta quando ancora era una giovane attricetta in erba.
Hitchcock la contattò per interpretare il ruolo di Margot Wendice in “Delitto Perfetto”, da quel momento girarono insieme tre fortunatissime pellicole, tra cui la sopra citata, “La finestra sul cortile” e “Caccia al ladro”.
Grace Kelly sul set di "Caccia al ladro."
In particolare, sul set di questo film incontrerà il suo futuro compagno di vita, il principe Ranieri di Monaco per il quale abbandonerà la carriera hollywoodiana, girando nel 1956 il suo ultimo film,
“Alta Società”. Hitchcock la definì “Vulcano dalla cima innevata”, ma che cosa intendeva?!
Sarà stata la sua raffinatezza, il suo essere così altera e algida, statuaria, con quell’iride di un azzurro cielo, o la passione che le ardeva dentro?
Lui l’aveva conosciuta, e poteva ben definirla tale, “Ghiaccio bollente”, Grace non era solo la bellissima dea di Hollywood che tutti conosciamo, e la famiglia lo sapeva, o almeno, crediamo lo scoprì quando si presentò a casa con il suo nuovo amante, per di più, sposato.

Tra i suoi amanti più famosi, con i quali intraprese relazioni soprattutto molto brevi, la maggior parte incontrati sul set dei suoi film, ricordiamo  Clark GableGary CooperBing CrosbyRay MillandBurt LancasterWilliam Holden e Jean-Pierre Aumont, e con lo stilista Oleg Cassini.
Scena tratta dal film "Alta società"
 Principessa Grace di Monaco
La carriera di Miss Kelly si concluse con la commedia musicale “Alta Società” dopodiché, dal 18 aprile 1956 Grace non sarà più la signorina Kelly, ciak si gira, da quel momento, dopo il sì sull’altare della Cattedrale di San Nicola, fu per tutti Principessa Grace di Monaco.
Naturalmente non smise anche dopo il suo ritiro, di ricevere copioni, proposte e offerte di lavoro dai più grandi del cinema mondiale, ma rifiutò volta dopo volta, una principessa non poteva permettersi di fare anche l’attrice.
Uno dei principali motivi per cui Ranieri sposò Grace fu la necessità di avere un erede al trono del Principato, altrimenti sarebbe finito in mani francesi.
La principessa però riuscì a salvare Monaco trasformando Monaco in uno dei luoghi d’élite di maggior successo al mondo e dando alla luce tre splendidi figli: Carolina Luisa Margherita, Alberto Alessandro Luigi Pietro (principe regnante come Alberto II di Monaco) e Stefania Maria Elisabetta.








La tragica morte
Il 13 settembre 1982 un incidente stradale strappò al mondo una delle donne più belle e intelligenti che il cinema avesse mai conosciuto.
Solitamente Grace soleva farsi accompagnare dall’autista, quel mattino no, decise di guidare lei la propria auto, una Rover 3500 V8. Stava percorrendo un tratto di strada de la Turbie, comune francese di Cap-D’Ail, in corrispondenza del tornante, quando improvvisamente perse il controllo della vettura, che rapidamente precipitò lungo una scarpata e capovolgendosi più volte. Ma non era da sola, nell’auto c’era anche sua figlia Stefania che però fortunatamente riuscì a salvarsi, seppur con qualche ferita.
Le condizioni di Grace invece apparvero gravi da subito, era livida e priva di conoscenza, venne portata immediatamente all’ospedale di Monaco e operata, ma durante la notte si spense, senza aver ripreso conoscenza. La notizia venne comunicata al popolo ufficialmente solo il giorno dopo e per qualche giorno venne proclamato lutto cittadino.
L’autopsia fece emergere la presenza di due emorragie cerebrali, la prima lieve, la seconda, purtroppo, fatale. In base al referto il medico ipotizzò che un piccolo ictus causò la perdita di conoscenza e quindi anche il controllo di della vettura.
Poco prima di venir a mancare, dopo anni dalla sua ultima apparizione sul grande schermo, la principessa stava lavorando a un nuovo film, Rearranged, di Robert Dornhel, purtroppo il lavoro rimase incompiuto a causa della sua prematura morte, e il suo consorte non volle che il film, già in parte girato fosse reso pubblico.

-Articolo di Rosita De Tommaso (For infos and collaborations contact me by e-mail detommasorosita@gmail.com)



Commenti

  1. Grace Kelly era di una bellezza travolgente ed è tutt'oggi un'icona senza tempo, ancora oggi è fonte di ispirazione per un sacco di persone. Fascino e bellezza che hanno saputo stregare il mondo, ma un plauso maggiore va anche fatto all' autrice dell'articolo. Ottimo lessico, ottime informazioni, ottime foto.
    Congratulazioni!!!!

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari